Vediamo per prima cosa è il Porro cosa è? secondo il dizionario medico del “coriere della sera” le “Verruche volgarmente dette porri”, rappresentano una delle più comuni infezioni da virus responsabili di queste forme sono i Papilloma virus (HPV). Le verruche si mostrano con aspetto diverso secondo la localizzazione: possono essere filiformi, piatte, rilevate o addirittura a cavolfiore. La loro contagiosità è scarsa, ma provata  più nota e facilmente accertabile è la loro autoinoculabilità: una singola lesione iniziale è spesso seguita dallo sviluppo di altre verruche satelliti. Le verruche sono principalmente un’affezione dell’età giovanile.



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VEDIAMO ORA IL PRIMO METODO

2 modi per togire i porri03

Per prima cosa laviamo la parte con la verruca con acqua e sapone ed asciughiamola bene, dopo di che tagliamo la testa di Aglio in due parti e leghiamolo appoggiando la parte interna dell’aglio sulla verruca, e cambiamolo ogni 12 ore circa fino a quando la verruca non si secca dopo di che aspetta qualche giorno è sara facile da togliere semplicemente grattandola e si staccherà come pelle morta.

 

SECONDO METODO
togliere i porri in modo naturale

Anche se quasi sempre non dolorosi i piccoli peduncoli, noti anche come fibroma pendulo che si formano attorno al collo, alle ascelle rappresentano un inestetismo molto comune. Per eliminarli esiste un metodo naturale: a descriverlo ci ha pensato il dottor Doug Willen, autore di Quantum Paleo.

Immergete un batuffolo di cotone nell’aceto di mele e strofinare sulla zona interessata due/tre volte al giorno. Proseguite il trattamento fino a quando il peduncolo cambia colore. Negli ultimi giorni di trattamento, dovrebbe scurirsi e cadere.

Il medico consiglia: “Tenete a mente che l’aceto di mele è acido e può causare qualche lieve prurito e bruciore per qualche minuto quando si esegue questo trattamento. Per minimizzare questi effetti diluire l’aceto con acqua prima di procedere con il trattamento”.